Tassa automobilistica

La tassa automobilistica dal 1983 è una tassa di proprietà e tutti coloro che, alla scadenza del termine utile per il pagamento, risultano essere proprietari del veicolo al Pubblico Registro Automobilistico (PRA) sono tenuti al pagamento della tassa alla Provincia autonoma/Regione in cui hanno la residenza anagrafica.

Per i veicoli ultratrentennali la tassa invece non è dovuta per effetto dell’iscrizione al PRA, ma in conseguenza della circolazione su strade ed aree pubbliche: si tratta di una tassa di circolazione.

Dal 1998 per autovetture, motocicli, autoveicoli ad uso specifico o speciale, autobus, la tassa automobilistica è corrisposta in base alla potenza effettiva del motore espressa in KW.

Nel 1999 (con la legge provinciale n. 9/1998) la Provincia autonoma di Bolzano ha introdotto la tassa automobilistica provinciale.

Quando bisogna pagare?

Il pagamento per il rinnovo della tassa automobilistica provinciale va svolto, di regola, nel corso del mese successivo alla scadenza dell’ultima tassa dovuta.
Esempio: per un bollo con scadenza a dicembre il versamento corrispondente va eseguito entro il mese di gennaio.

Termini per il pagamento della tassa automobilistica per l'anno d'imposta 2016
Scadenza bollo precedentePagamento da effettuare
Dicembre 2015 dal 1° gennaio 2016 al 1° febbraio 2016
Gennaio 2016 dal 1° febbraio 2016 al 29 febbraio 2016
Aprile 2016 dal 1° maggio 2016 al 31 maggio 2016
Maggio 2016 dal 1° giugno 2016 al 30 giugno 2016
Luglio 2016 dal 1° agosto 2016 al 31 agosto 2016
Agosto 2016 dal 1° settembre 2016 al 30 settembre 2016
Settembre 2016 dal 1° ottobre 2016 al 31 ottobre 2016

La prima tassa automobilistica per un veicolo di nuova immatricolazione deve essere pagata entro i seguenti termini:

  • entro l'ultimo giorno del mese di immatricolazione; in caso di pagamento ritardato, ma non oltre il mese successivo all'immatricolazione, non sono dovute sanzione ed interessi;
  • entro l'ultimo giorno del mese successivo all’immatricolazione, se la stessa è avvenuta negli ultimi dieci giorni del mese in corso.

Il mese di immatricolazione deve comunque essere pagato per intero (anche se l'immatricolazione è avvenuta l'ultimo giorno del mese).

Per le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo per il trasporto di persone e cose da 36 kW in poi, il primo pagamento va effettuato per un periodo superiore ad otto mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre, immediatamente successiva agli otto mesi precedenti e per un massimo di dodici mesi.

Per le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo per il trasporto di persone e cose fino a 35 kW il pagamento va effettuato per un periodo superiore a sei mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio, immediatamente successiva ai sei mesi predetti e per un massimo di dodici mesi.

Per le autovetture con destinazione "privato noleggio senza conducente" da 36 kW in poi, per le quali è consentito il versamento in forma quadrimestrale, il pagamento va effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di aprile, agosto o dicembre immediatamente successiva.

Per le autovetture con destinazione "privato noleggio senza conducente" fino a 35 kW, per le quali è consentito il versamento in forma semestrale, il pagamento va effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio immediatamente successiva.

Per gli automezzi pesanti (di peso complessivo a pieno carico pari o superiore a 12 tonnellate), autocarri, autobus, autocaravan e altri veicoli speciali, per i quali è consentito il pagamento in forma quadrimestrale, il pagamento va effettuato per un periodo non inferiore a due mesi e fino alla scadenza di gennaio, maggio o settembre immediatamente successiva.

Per i motocicli il pagamento va effettuato per un periodo superiore a sei mesi e fino alla scadenza di gennaio o luglio, immediatamente successiva e per un massimo di 12 mesi.

Per i veicoli soggetti a tassa fissa annua il pagamento va effettuato versando l'intero importo fisso annuo per il periodo che va dalla data di immatricolazione fino al 31 dicembre successivo.

Per i veicoli usati (sia nel caso di acquisto da un privato, che presso un rivenditore autorizzato) con bollo del veicolo acquistato in corso di validità, il primo pagamento da parte dell'acquirente va sempre collegato alla scadenza del bollo precedente, ed il versamento deve essere eseguito entro l'ultimo giorno del mese successivo a quello di scadenza.
Se il veicolo viene acquistato presso un rivenditore autorizzato (concessionario auto), che ha preso in carico il veicolo per la rivendita ed ha attivato il regime di interruzione dell'obbligo di pagamento, per stabilire la periodicità ed il relativo dovuto, si applicano le regole previste per il primo pagamento dei veicoli nuovi. La data di riferimento è quella in cui è avvenuta la rivendita del veicolo (cioè la data di autentica della dichiarazione di vendita). Il primo pagamento si esegue entro lo stesso mese.

Dal 1 gennaio 2016 cambiano le tariffe per i veicoli di almeno 20 anni d’età

Veicoli d’età compresa tra 20 e 29 anni (tassa di proprietà)


Per i veicoli di età compresa tra 20 e 29 anni (dall’immatricolazione o dalla costruzione) è dovuta la tassa di proprietà. La tariffa annua è ridotta del 50% rispetto a quella prevista per i veicoli con meno di venti anni.


Termini di pagamento

Veicoli già ultraventennali nel 2016


Le autovetture già ultraventennali alla data del 1 gennaio 2016 pagheranno la tassa nel mese di gennaio 2016, per 12 mesi, fino a dicembre 2016. Anche per gli anni successivi, la tassa annuale dovrà essere pagata nel mese di gennaio di ogni anno.

I motoveicoli e le autovetture fino a 35 KW pagheranno la tassa nel mese di gennaio 2016 per 7 mesi fino a luglio 2016. Nel mese di agosto 2016, dovrà essere corrisposta la tassa per 12 mesi fino a luglio 2017. Successivamente, la tassa dovrà essere pagata nel mese di agosto di ogni anno per 12 mesi.

Veicoli che diventano ultraventennali nel 2016 o successivamente


Questi veicoli mantengono l’originaria scadenza di pagamento.

Esempio
Autovettura:
Per un’autovettura immatricolata nel 1996, direttiva CEE euro 2, con potenza del motore di 60 Kw, e scadenza nel mese di agosto, la tassa per l’anno 2016 si determina come segue:
60 kw x 2,52 € = 151,20 € x 0,50 = 75,60 €
L’importo di euro 75,60 dovrà essere versato nel mese di settembre 2016 (entro il 30 settembre), per 12 mesi.


Avviso importante


Gli autocarri e gli altri veicoli ad uso professionale sono esclusi dalla riduzione tariffaria: per questi veicoli la tassa è dovuta per intero.

Dal 1 gennaio 2016 cambiano le tariffe per i veicoli di almeno 30 anni d’età

Veicoli di almeno 30 anni di età (tassa di circolazione)


Per i veicoli di almeno 30 anni di età (dall’immatricolazione o dalla costruzione) è dovuta la tassa di circolazione nella misura annua fissa di euro 25,82 per gli autoveicoli e di euro 10,33 per i motoveicoli.


Termini di pagamento


La tassa di circolazione deve risultare già versata nel momento in cui il veicolo si trova a circolare sulla pubblica strada, anche per un solo giorno. Trattandosi di tassa di circolazione, diversamente da quanto avviene per la tassa automobilistica provinciale di proprietà, il documento attestante l’avvenuto pagamento dovrà essere esibito agli organi preposti al controllo della circolazione stradale.

Avviso importante


Gli autocarri e gli altri veicoli ad uso professionale sono esclusi dalla riduzione tariffaria: per questi veicoli la tassa è dovuta per intero.

Quanto deve pagare?

  • Autovetture
  • Motocicli
  • Veicoli adibiti al trasporto di cose
  • Tassazione integrativa per la massa rimorchiabile (autoveicoli adibiti al trasposto di cose)
  • Veicoli ultraventennali
  • Riduzioni
  • Oneri aggiuntivi per l'operazione di pagamento

Le tariffe del 2015 e del 2016 per il pagamento della tassa automobilistica provinciale relative alle autovetture sono riportate sulle pagine PDF scaricabili cliccando i seguenti link:

  1. TARIFFE 2015
  2. TARIFFE 2016 - Per i dettagli clicca qui

Esempio:
Per un’autovettura con 120 kW di potenza, classe Euro 3, l’importo annuale da pagare sarà di:
100 kW x 2,43 € = 243,00 €
20 kW x 3,65 € = 73,00 €
L’importo da corrispondere sarà quindi pari a 316,00 € (243,00 € + 73,00 €).

Le tariffe 2015 - 2016 per il pagamento della tassa automobilistica provinciale relative ai motocicli sono riportate sulle pagine PDF scaricabili cliccando i seguenti link:

  1. TARIFFE 2015
  2. TARIFFE 2016

Esempio:
Per un motociclo con 20 kW di potenza, classe Euro 2, l’importo annuale da pagare sarà di: 18,90 € + (20 kW x 0,90 €)
L’importo da corrispondere sarà quindi pari a 36,90 € (18,90 € + 18,00 €).

Data la complessità delle attuali disposizioni ministeriali che disciplinano il pagamento del bollo auto dei veicoli adibiti al trasporto di cose si invitano i contribuenti interessati, al fine del corretto pagamento del tributo, a rivolgersi, muniti della carta di circolazione, presso le delegazioni ACI e le agenzie di pratiche auto del Consorzio Sermetra abilitate.

E’ possibile in ogni caso scaricare i tariffari per gli anni dal 2015 al 2016 relativi a tale categoria di veicoli, in formato PDF, cliccando i seguenti link:

  1. TARIFFE 2015
  2. TARIFFE 2016

Le tariffe riferite alla tassazione integrativa per la massa rimorchiabile sono riportate sulla pagina PDF scaricabile cliccando i seguenti link

  1. TARIFFE 2015
  2. TARIFFE 2016

Ai sensi dell’art. 8-ter della L.P. 11 agosto 1998, n. 9 dal 1° gennaio 2007 sono esentati dal pagamento della tassa integrativa per la massa rimorchiabile gli autoveicoli aventi massa complessiva fino a 6 (sei) tonnellate.

Vedi la sezione "Quando bisogna pagare per i veicoli ultra 20ennali - nuova disciplina dal 2016".

Vedi la sezione "Quando bisogna pagare per i veicoli ultra 30ennali - nuova disciplina dal 2016".

Per le sotto indicate tipologie di veicoli, la riduzione si applica alla tariffa annua unitaria prima della moltiplicazione per i kW o CV:

  • 75% per autoveicoli ad uso promiscuo per il trasporto di persone e cose e per autovetture, alimentati esclusivamente a GPL o a gas metano, se dotati di meccanismi conformi alle direttive n. 91/441 CEE, 91/542 CEE e successive modifiche.
  • 75% per autovetture azionate con motore elettrico; questa riduzione si applica per gli anni successivi al primo quinquennio di esenzione totale di cui all'art. 20 T.U. 39/1953.
  • 75% per autovetture adibite al servizio pubblico da piazza.
  • 50% per autovetture a noleggio di rimessa con conducente.
  • 40% per autovetture adibite a scuola guida.
  • 33,33% per autobus adibiti al servizio di noleggio da rimessa e al servizio pubblico di linea.
  • 20% per autoveicoli per il trasporto di cose di peso complessivo o pari o superiore a 12 tonnellate muniti, all'asse (o assi motore), di sospensione pneumatica o di sospensione riconosciuta ad essa equivalente.

Autoveicoli adibiti al trasporto di latte, di carni macellate fresche, immondizie, generi di monopolio e carribotte per la vuotatura di pozzi neri

Per quanto concerne tali veicoli, al fine di individuare la tariffa dovuta, deve essere ridotta del 50% la portata risultante dalla carta di circolazione (questa riduzione non si applica agli automezzi tassati sugli assi, cioè con peso complessivo pari o superiore alle 12 tonnellate).

Nella tabella seguente sono indicati gli oneri aggiuntivi da corrispondere per le diverse modalità di pagamento della tassa automobilistica.

Modalità di pagamento

Oneri aggiuntivi

SENZA ONERI AGGIUNTIVI:


ACI - delegazioni della provincia di Bolzano

-

Agenzie pratiche auto della provincia di Bolzano

-

Internet Banking - Sportelli bancomat (ATM)

-

Sportelli bancari abilitati di Raiffeisen

-

Tabaccherie - convenzionate con Banca ITB

-

Uffici Postali in modalità on-line

-

CON ONERI AGGIUNTIVI:

 

Internet

 

attraverso il canale di pagamento pagoPA

secondo il singolo PSP1

con carta di credito al di fuori del canale pagoPA

€ 0,75

(per importi superiori a 30 euro,
altrimenti gratuito)

Tabaccherie – convenzionate con Lottomatica

€ 1,87

ACI - delegazioni e agenzie di pratiche automobilistiche fuori della provincia di Bolzano

€ 1,87

1 PSP: prestatore di servizio di pagamento

Dove può pagare?

  • A.C.I.
  • Agenzie di pratiche automobilistiche
  • Banche abilitate
  • Online con carta di credito
  • Poste
  • Tabaccherie

La tassa automobilistica provinciale può essere pagata presso le delegazioni A.C.I. della provincia di Bolzano.
Delegazioni A.C.I. e agenzie di pratiche automobilistiche presenti sul territorio provinciale

  • Delegazione ACI di Bolzano (Aciservice), corso Italia 19/A, 39100 Bolzano, Tel. 0471 280003 / 261047
  • Falchetto Sas, via Bastioni Minori 2, 39042 Bressanone, Tel. 0472 833792
  • Agenzia Pericles Snc, piazza Mercato 19, 39043 Chiusa, Tel. 0472 847447
  • Agenzia AC Infortec Sas, piazza Franz Bonatti 4/1, 39044 Egna, Tel. 0471 820040
  • Autoservice Sas, via J.F. Kennedy 242, 39055 Laives, Tel. 0471 954634

La tassa automobilistica può essere pagata presso le agenzie di pratiche automobilistiche del Consorzio Sermetra abilitate dalla Provincia qui sotto elencate:

  • Agenzia Dolomit di Moroni Bruna e Moroni Claudia & C. Snc, via Gross Gerau 2, 39031 Brunico, tel. 0474 554551
  • Agenzia I.S.I di Davide Ferlisi & C. Snc, Via Huber 32, tel. 39012 Merano, Tel. 0473 443411
  • Autoscuola Steiner di Steiner Peter & C. Snc, Via Vittorio Veneto 22, 39042 Bressanone, Tel. 0472 836366
  • Autoconsult Srl - Via Maso della Pieve 60/A, 39100 Bolzano, Tel. 0471 250666
  • Nocker snc di Nocker Paul e Markus & C., Via Lampi 2, 39031 Brunico, Tel. 0474 554135
  • Studio Pallaoro di Nello Pallaoro & C. Sas, Via del Ronco 21/b, 39100 Bolzano, Tel. 0471 919428

È possibile pagare la tassa automobilistica anche tramite internet-banking e presso gli sportelli bancari/bancomat abilitati delle seguenti banche:

Banche
DenominazioneIndirizzoServizio
Cassa Raiffeisen (esclusa la filiale di Merano) www.raiffeisen.it Internet-Banking - Sportello Bancomat - Sportello bancario
Cassa di Risparmio di Bolzano www.caribz.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Banca Popolare dell'Alto Adige www.bancapopolare.it Internet-Banking - Chiosco
Banca Antonveneta www.antonveneta.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Banca Monte dei Paschi di Siena www.mps.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Gruppo Intesa San Paolo (Banca di Trento e Bolzano) www.btbonline.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Gruppo Unicredit www.unicreditgroup.eu/it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Banca di Cambiano www.bancacambiano.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Banca Popolare di Bari www.popolarebari.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Banca Popolare del Cassinate www.bancapopolaredelcassinate.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Banca Popolare di Puglia e Basilicata www.bppb.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Cassa Centrale Banca (Credito Cooperativo del Nord Est) www.cassacentrale.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Cassa di Risparmio di Orvieto www.cariorvieto.it Internet-Banking - Sportello Bancomat
Credito Cooperativo Fornacette www.bancadipisa.it Internet-Banking - Sportello Bancomat

Per conoscere i servizi offerti dalle banche per pagare la tassa automobilistica è possibile consultare i relativi siti.

Pagare la tassa auto online
È possibile pagare la tassa automobilistica online con carta di credito, indicando semplicemente la targa del veicolo e la regione/provincia di residenza.

Calcolare la tassa auto
È possibile effettuare online il calcolo della tassa automobilistica da corrispondere, inserendo alcuni dati tecnici del veicolo.

Il pagamento postale della tassa auto avviene in modalità telematica con il collegamento diretto degli sportelli all’archivio provinciale dei veicoli. Il servizio è gratuito.

Anche le tabaccherie abilitate alla riscossione della tassa automobilistica sono collegate all'archivio elettronico provinciale dei veicoli, pertanto l'operazione di pagamento è semplice, rapida e sicura. Nei casi particolari, ad esempio di pagamento in ritardo, l'importo dovuto è aggiornato alla data del pagamento. L'operazione si conclude con la consegna a chi ha effettuato il versamento di una ricevuta di pagamento.
L'onere aggiuntivo di 1,87 € non è richiesto dai tabaccai convenzionati con l'istituto di credito Banca ITB spa. È invece dovuto per i pagamenti eseguiti presso i tabaccai aderenti al circuito Lottomatica.

Cosa fare se ...

  • deve chiedere un rimborso?
  • ha commesso un errore nel pagamento della tassa automobilistica?
  • ha smarrito o le è stata rubata la ricevuta che attesta l'avvenuto pagamento della tassa automobilistica?
  • non ha pagato la tassa automobilistica alla scadenza fissata (ritardo nel pagamento)?
  • ha pagato in misura inferiore al dovuto (pagamento insufficiente - versamento integrativo)?

Il rimborso di una somma non dovuta può essere richiesto entro il 31 dicembre del terzo anno successivo a quello di pagamento ed è riconosciuto per importi pari o superiori a € 30,00.
Il rimborso è possibile nei seguenti casi:

  1. a fronte di un pagamento eccessivo,
  2. a fronte di un doppio pagamento (con la stessa scadenza),
  3. a fronte di un pagamento non dovuto,
  4. a fronte di un pagamento parzialmente non più dovuto in seguito a rottamazione, esportazione e perdita di possesso per furto. I mesi successivi ad uno di questi eventi fino alla scadenza della tassa devono essere almeno quattro.

La domanda di rimborso deve essere presentata alle delegazioni A.C.I. o alle agenzie di pratiche automobilistiche abilitate del Consorzio Sermetra operanti sul territorio della provincia di Bolzano, utilizzando l'apposito modulo.
Alla domanda di rimborso deve essere allegata la documentazione sotto indicata.

  1. In caso di pagamento in eccesso:
    • fotocopia del libretto di circolazione
    • fotocopia della ricevuta di versamento della tassa automobilistica in eccesso.
  2. In caso di doppio pagamento:
    • fotocopia del libretto di circolazione
    • originale oppure fotocopia della ricevuta di versamento della tassa automobilistica da rimborsare
    • fotocopia del versamento eseguito correttamente.
  3. In caso di pagamento non dovuto:
    • fotocopia del libretto di circolazione
    • originale oppure fotocopia della ricevuta di versamento della tassa automobilistica da rimborsare.
  4. In caso di pagamento parzialmente non più dovuto in seguito a rottamazione, esportazione, perdita di possesso per furto (almeno quattro mesi interi non fruiti):
    • originale oppure fotocopia della ricevuta di versamento della tassa automobilistica da rimborsare.

La domanda di rimborso deve essere presentata di norma dalla persona che risulta essere il proprietario del veicolo al momento del pagamento della tassa automobilistica.
Nel caso in cui il veicolo sia intestato ad una persona giuridica la domanda deve essere presentata dal suo legale rappresentante.
Nel caso in cui all’atto del pagamento venga indicata una targa diversa da quella per cui si intendeva versare la tassa automobilistica, a chiedere il rimborso sarà la persona che ha effettuato il pagamento.

L'errore può consistere in:

  1. pagamento eseguito a favore di una regione/provincia diversa da quella di residenza,
  2. pagamento con un numero di targa errato,
  3. errata indicazione del codice fiscale, dei dati anagrafici, della scadenza dell'anno di riferimento.

In tutti questi casi, affinché il versamento sia riconosciuto valido, il contribuente dovrà segnalare l'errore all'Ufficio Provinciale A.C.I. di Bolzano, oppure presso le delegazioni A.C.I. o le agenzie di pratiche automobilistiche del Consorzio Sermetra abilitate operanti sul territorio della Provincia.
In tutti i casi menzionati è necessario esibire la ricevuta del versamento. Si provvederà ad attestarne la validità e a restituire la ricevuta con le dovute variazioni.

Per richiedere un'attestazione di versamento, l'intestatario del veicolo deve recarsi presso la competente Unità Territoriale ACI o presso una Delegazione ACI, esibendo un documento di identità. La richiesta può essere formulata anche da persona delegata dall'intestatario o comunque da esso legittimata (legale rappresentante della società intestataria). In entrambi i casi la delega o la legittimazione devono risultare da atto scritto e devono essere accompagnate da una copia del documento di identità dell'intestatario
L'ACI per conto della Provincia Autonoma di Bolzano provvederà a rilasciare attestazione dell'avvenuto pagamento.

In caso di ritardato, insufficiente od omesso pagamento della tassa, la sanzione è pari al 30% della tassa non versata alla prescritta scadenza.
La legge 472/97, art.13, prevede una sanzione ridotta in caso di regolarizzazione della posizione tributaria entro le seguenti scadenze:

Sanzioni ridotte in caso di ravvedimento operoso
Violazione Termine per la regolarizzazione
Sanzione ridotta
Omesso, ritardato o insufficiente pagamento della tassa automobilistica entro 15 giorni dalla scadenza del termine di pagamento
0,10% per ogni giorno di ritardo
dal 16° al 30° giorno dalla scadenza del termine di pagamento
1,50%
dal 31° al 90° giorno dalla scadenza del termine di pagamento 1,67%
dal 91° giorno fino ad 1 anno dalla scadenza del termine di pagamento 3,75%

 

Per fruire delle sanzioni ridotte bisogna versare, contestualmente alla tassa o alla differenza della tassa, la sanzione ridotta e gli interessi moratori calcolati al tasso legale.

Presso i seguenti intermediari della riscossione autorizzati (A.C.I., agenzie di pratiche auto del Consorzio Sermetra, Poste) è possibile effettuare il pagamento di importi dovuti ad integrazione di quanto insufficientemente versato. Se l’integrazione avviene dopo la scadenza del termine di pagamento, sulla differenza viene applicata la sanzione prevista più gli interessi legali di cui alla sezione precedente "Ritardo nel pagamento”

Esenzioni

I moduli per le domande di esenzione, se previsti, possono essere scaricati in formato PDF nell’apposita sezione modulistica.

  • Esenzioni per disabili
  • Esenzione per veicoli intestati ad Associazioni ONLUS
  • Consegna o cessione a rivenditori (concessionarie)
  • Sospensione dal pagamento della tassa per rivenditori
  • Esenzioni per veicoli alimentati a GPL/metano
  • Esenzioni per veicoli elettrici
  • Esenzioni per veicoli con alimentazione ibrida elettrica e termica o ad idrogeno
  • Esenzione per ciclomotori
  • Esenzione per rimorchi per uso speciale

Sono esentati permanentemente dal pagamento della tassa automobilistica i veicoli destinati al trasporto e alla mobilità di soggetti disabili.
Ai sensi della normativa vigente si può fruire del beneficio per veicoli con motore alimentato a gasolio di cilindrata fino a 2800 centimetri cubici e per veicoli alimentati a benzina fino a 2000 centimetri cubici.
L’esenzione spetta alla persona disabile intestataria del veicolo oppure ad altra persona intestataria del veicolo, purché il disabile ne sia fiscalmente a carico.
L'esenzione è concessa per un solo veicolo e la targa dello stesso deve essere indicata al momento della presentazione della domanda.
L’eventuale vendita o rottamazione e le eventuali variazioni delle condizioni per il riconoscimento dell’esenzione devono essere comunicate tempestivamente.

Le richieste di esenzione devono essere indirizzate a:

Alto Adige Riscossioni Spa
Via J. Mayr Nusser 62/D,
39100 Bolzano (BZ)

Sono previste le seguenti tipologie di esenzione:

Disabili con ridotte o impedite capacità motorie permanenti

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido affetto da una patologia, che comporta ridotte o impedite capacità motorie. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, deve essere necessariamente dotato di adattamenti tecnici risultanti dalla carta di circolazione. Gli adattamenti possono riguardare sia le modifiche ai comandi di guida, sia solo la carrozzeria o la sistemazione interna del veicolo, per mettere il disabile in condizione di accedervi. La documentazione da allegare alla domanda di esenzione è:

  • copia della carta di circolazione, dalla quale risultino gli adattamenti o i dispositivi di guida applicati al veicolo, in funzione della minorazione fisico-motoria
  • copia della patente di guida speciale (non è richiesta per i veicoli adattati solo nella carrozzeria, da utilizzare per il trasporto e la mobilità dei disabili)
  • copia dei certificati rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono la condizione di portatore di handicap e la patologia che comporta ridotte o impedite capacità motorie
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, che attesti, che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido).

Disabili con grave limitazione della capacità di deambulazione o affetti da pluriamputazioni

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia o da pluriamputazioni che comportano una limitazione grave della deambulazione. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti per legge, non necessita di adattamento. Alla domanda è da allegare la seguente documentazione:

  • copia della carta di circolazione
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono la condizione di portatore di handicap o invalido in situazione di gravità
  • l’affezione da patologia o da pluriamputazioni, che comportano una limitazione grave della deambulazione
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione che attesti che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido)

Disabili con grave handicap psichico o mentale titolari dell’indennità di accompagnamento

Il disabile deve essere stato riconosciuto portatore di handicap o invalido, in stato di gravità, affetto da una patologia mentale o psichica, con riconoscimento dell’indennità di accompagnamento. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento. La documentazione da allegare alla domanda è la seguente:

  • copia della carta di circolazione
  • copia dei certificati, rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità, la disabilità di tipo mentale o psichico, la situazione di accertata gravità, il riconoscimento della indennità di accompagnamento
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, che attesti, che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido)

Non vedenti e non udenti

Hanno diritto all'esenzione i non vedenti (cecità assoluta, parziale o ipovedenti con un residuo visivo non superiore ad 1/10 in entrambi gli occhi) ed i non udenti affetti da sordità congenita o acquisita durante l’età evolutiva che abbia compromesso il normale apprendimento del linguaggio parlato. Il veicolo, sempre nei limiti di cilindrata previsti, non necessita di adattamento tecnico. La documentazione da allegare alla domanda è:

  • copia della carta di circolazione
  • copia dei certificati rilasciati da Commissioni mediche pubbliche, che riconoscono lo stato di handicap o di invalidità e l'affezione da cecità o sordità
  • dichiarazione sostitutiva di certificazione, che attesti, che il disabile è fiscalmente a carico dell'intestatario del veicolo (solo nel caso in cui il veicolo non sia intestato al portatore di handicap/invalido)

Sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica provinciale gli autoveicoli adattati in funzione del trasporto o della autonoma locomozione di persone disabili di cui all’articolo 3 della legge 5 febbraio 1992, n. 104, con ridotte o impedite capacità motorie permanenti, di proprietà di associazioni di volontariato o promozione sociale di cui alla legge provinciale 1° luglio 1993, n. 11, e successive modifiche, di organizzazioni non lucrative di utilità sociale (onlus), di cooperative sociali di cui alla legge 8 novembre 1991, n. 381, e successive modifiche, e di associazioni o organizzazioni senza scopo di lucro.
L’esenzione è concessa a condizione che il veicolo sia esclusivamente destinato all’attività di trasporto o di promozione della autonoma locomozione dei disabili, che tale attività sia espressamente prevista nello statuto e a condizione che gli adattamenti apportati al veicolo risultino dalla carta di circolazione. Il modello di domanda è disponibile nella sezione “modulistica”.

La vendita, radiazione o perdita di possesso del veicolo determinano la fine dell’esenzione deve essere comunicata ad Alto Adige Riscossioni entro 2 mesi dall’evento (il modello di comunicazione è disponibile nella sezione “modulistica”).

Il proprietario può consegnare o cedere il veicolo al concessionario. Qui di seguito vengono brevemente esposte le conseguenze connesse alle due opzioni consentite.

  1. Nel caso di consegna del veicolo per la rivendita alla concessionaria deve essere redatta la procura speciale (notarile) a vendere in favore di quest’ultima, la quale non diventa proprietaria del bene ma è solo delegata a rivendere ad un terzo il veicolo ritirato.
    In tal caso è bene accertarsi che:
    • la concessionaria inserisca il veicolo ritirato in permuta nell’elenco “sospensioni” e che lo trasmetta alle delegazioni A.C.I. o alle agenzie di pratiche auto del Consorzio Sermetra di questa Provincia: questa operazione permette l’interruzione dall’obbligo del pagamento del bollo;
    • il concessionario o il nuovo acquirente trascrivano al PRA il successivo passaggio di proprietà.
      In caso contrario il precedente proprietario rimane intestatario del veicolo al P.R.A. e, pertanto, può essere chiamato a rispondere di tutte le conseguenze connesse al presunto possesso ed uso del veicolo tra cui l’avvenuto pagamento del bollo auto.
  2. Nel caso di cessione al concessionario/rivenditore della proprietà del mezzo attraverso un apposito passaggio di proprietà (mini voltura) il cedente (vecchio proprietario) non ha ,invece, nessuna forma di responsabilità connessa al veicolo.

Gli elenchi, che i rivenditori di autoveicoli devono periodicamente produrre per ottenere la sospensione dal pagamento delle tasse automobilistiche, vanno indirizzati alle delegazioni A.C.I. o alle agenzie di pratiche auto del Consorzio Sermetra della Provincia di Bolzano.
Il diritto fisso di € 1,55 a veicolo deve essere versato con unico versamento sul conto corrente postale n. 273391 intestato al Tesoriere della Provincia con la seguente causale: Codice accertamento 112 - diritto fisso tasse automobilistiche, specificando quadrimestre e anno di riferimento.
Si ricorda, che il diritto fisso è dovuto solo ed esclusivamente per i veicoli presi in carico.
Il programma denominato "Rivendi", idoneo per la comunicazione dei dati da parte dei concessionari, è messo a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle entrate ed è reperibile su Internet.

I proprietari di veicoli immatricolati nuovi in provincia di Bolzano, con alimentazione esclusiva o doppia, a idrogeno, gas metano, glp oppure con alimentazione ibrida elettrica e termica, sono esentati dal pagamento della tassa automobilistica per i primi tre anni dall’immatricolazione.
In caso di vendita del veicolo ad altro soggetto residente nella provincia di Bolzano, il diritto all'esenzione triennale non decade, ma segue il veicolo. Invece, nel caso in cui il veicolo sia venduto ad un soggetto residente fuori provincia, l'esenzione cessa di avere validità dal mese in cui avviene il passaggio di proprietà.
Solamente le autovetture e gli autoveicoli ad uso promiscuo per il trasporto di persone e cose, alimentati esclusivamente a GPL o a metano, al termine del periodo di esenzione riconosciuto dalla Provincia Autonoma di Bolzano, pagano un quarto della tassa automobilistica prevista per i corrispondenti veicoli alimentati a benzina.

L'art. 20 del decreto del Presidente della Repubblica 5 febbraio 1953, n. 39 prevede per autoveicoli e motocicli nuovi, azionati da motore elettrico, l'esenzione dal pagamento della tassa automobilistica per il periodo di cinque anni.
Terminata l'esenzione quinquennale, inoltre, l'importo della tassa automobilistica per le autovetture è ridotto ad un quarto.

Agenzia delle Entrate - "superbollo"

 

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Fase bonaria e volontaria



  • Paga la tassa auto
    È possibile pagare la tassa automobilistica online (fase volontaria e bonaria) con carta di credito, indicando semplicemente la targa del veicolo e la regione/provincia di residenza.

  • Calcola la tassa auto
    È possibile effettuare online il calcolo della tassa automobilistica da corrispondere, inserendo alcuni dati tecnici del veicolo.

  • Ricorda la scadenza della tassa auto
    Registrati per essere avvisato per mail o anche per SMS della scadenza della tassa auto.



Fase coattiva - ingiunzioni di pagamento



Novità

Info

Fermo amministrativo (art. 86 del D.P.R. 29 settembre 1973, n. 602)
Da gennaio 2011 il fermo amministrativo di un veicolo non interrompe più l'obbligo di pagare la tassa automobilistica (articolo 8, comma 5, legge provinciale 11 agosto 1998, n. 9, introdotto dalla Legge Provinciale 23 dicembre 2010, n. 15).

Prima tassa automobilistica
Dal 1° gennaio 2013, nel caso in cui la prima tassa automobilistica, dovuta in seguito all’immatricolazione di un veicolo, sia versata in ritardo entro il mese successivo all’immatricolazione stessa, non sono dovuti sanzioni ed interessi per il ritardo. Vedi sezione “Quando bisogna pagare per veicoli nuovi?

Ravvedimento operoso “sprint”
Con Decreto Legge n. 98 del 6/07/2011 convertito in Legge n. 111 del 15/07/2011, dal 6 luglio 2011 è stato introdotto un altro tipo di ravvedimento operoso cd. "veloce" o "sprint", che consiste nell'applicazione di una sanzione ulteriormente ridotta pari allo 0,2% per ogni giorno di ritardo, se il versamento viene regolarizzato entro 14 giorni dalla scadenza del termine utile per il pagamento, più gli interessi legali giornalieri.

Rimborso parziale
Dal 2012 è possibile chiedere il rimborso dell’importo corrispondente ai mesi di tassa automobilistica non fruiti nel caso di radiazione del veicolo per rottamazione, esportazione all’estero oppure a seguito di perdita di possesso per furto, avvenute a partire dal 1° gennaio 2012 ed annotate al Pubblico Registro Automobilistico (P.R.A.). I mesi interi residui fino alla scadenza della tassa devono essere almeno pari a quattro.

Costo esazione
Dal 1° gennaio 2013 non sono più addebitati gli oneri aggiuntivi per tutti i sistemi di riscossione informatizzati, collegati direttamente con l'archivio tributario provinciale, ovvero 1,87 € per ogni versamento e l'1,2% dell'importo pagato on-line con carta di credito.

Tariffe tassa automobilistica
Dal 1° gennaio 2013 è entrata in vigore un’ulteriore riduzione del 10% della tassa automobilistica per autoveicoli “Euro 5” e ad alimentazione “ecologica” (gpl, metano, elettrica, ibrida, idrogeno) oltre alla riduzione del 10% della tassa per tutte le categorie di veicoli, già in vigore dal 2009.

Info e contatti

Per chiarimenti sulla tassa automobilistica provinciale si possono contattare anche i seguenti servizi:

  • tel.* 199.72.72.72
  • fax* 199.12.15.15
  • e-mail: infobollo@bolzano.aci.it
  • A.C.I. - Ufficio provinciale, via della Mendola 19/A
    tel. 0471 446111
  • A.C.I. – delegazioni di Bolzano, Bressanone, Chiusa, Laives, Egna.
  • Agenzie pratiche auto Sermetra di Bolzano, Bressanone, Brunico, Merano

*COSTI TELEFONICI
Rete fissa: tariffa € 0,0624 alla risposta più € 0,1437 al minuto dal contatto con l’operatore (IVA inclusa).
Fax: tariffa € 0,1437 (IVA inclusa) al minuto dal lunedì al venerdì 8.00 - 18.30, sabato 8.00 - 13.00; nelle altre fasce orarie la tariffa è ridotta ad € 0,0586 (IVA inclusa) al minuto.
Rete mobile: la tariffa viene applicata secondo le condizioni poste in atto dal gestore del chiamante.

Società

Alto Adige Riscossioni Spa
C.F./P. IVA 02805390214, n. REA 207128
Capitale sociale Euro 599.039,00 i.v.
Società per azioni soggetta all’attività di direzione e coordinamento della Provincia Autonoma di Bolzano

Contatti

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