Sanzioni amministrative e del Codice della Strada
Le sanzioni amministrative, tra le quali rientrano anche la maggior parte delle violazioni al Codice della Strada (CdS), sono violazioni di leggi poste a tutela della collettività, costituite da ammende (misure di tipo pecuniario) e, quando previsto dall’articolo violato, da sanzioni accessorie (ad esempio, la decurtazione dei punti dalla patente, il fermo o il sequestro del veicolo, la revoca di una licenza ad un’attività, etc.).
L’articolo 44 bis della legge provinciale 29 gennaio 2002, n. 1 prevede che gli Enti soci di Alto Adige Riscossioni Spa, tra cui i Comuni, possano affidare alla società, sulla base di apposito contratto di servizio, la gestione delle violazioni amministrative del proprio Comando di Polizia Municipale o Locale.
Obiettivo principale di questo ramo della società è quello di sgravare i Comandi di Polizia Municipale o Locale di alcune determinate funzioni amministrative andando in tal modo a liberare risorse da dedicare ad altre funzioni (ad esempio, una maggiore presenza sul territorio).
Il servizio: Sanzioni amministrative e del Codice della Strada
Il "Servizio Sanzioni amministrative, Codice della strada" della società si adopera per:
- standardizzare il servizio uniformando l’iter sanzionatorio a livello provinciale;
- migliorare la sicurezza nella gestione dei dati per una più veloce trasmissione ed elaborazione;
- aumentare il grado di automazione e digitalizzazione dei processi relativi all’emissione ed alla lavorazione dei verbali sanzionatori, in particolare del Codice della strada, ad esempio promuovendo l’utilizzo dei palmari per la redazione e l’acquisizione dei dati delle violazioni su strada;
- coadiuvare i Comandi nell’attivazione e nella gestione dei pagamenti tramite il sistema e portale pagoPA;
- unificare il ciclo della riscossione spontanea e coattiva delle sanzioni del Codice della strada presso la Società; grazie alla lavorazione dei flussi di verbali non pagati o pagati parzialmente da iscrivere a riscossione coattiva.
Il Servizio Sanzioni amministrative, Codice della strada presso Alto Adige Riscossioni Spa si occupa, quindi, nello specifico di buona parte della gestione amministrativa delle Sanzioni amministrative del Codice della Strada per conto di una serie di Comuni altoatesini. Le attività poste in essere spaziano dalla predisposizione e dal completamento dei dati dei verbali elevati dai Comandi di polizia locale, all’invio degli stessi, nonché alla rendicontazione dei pagamenti (sia per verbali nazionali che internazionali) e abbracciano anche le attività di corrispondenza con l’utenza tramite assistenza telefonica o e-mail. La società, inoltre, assume per conto dei Comandi di polizia locale l’importante ruolo di interfaccia verso la Società fornitrice del software gestionale, utilizzato per la lavorazione dell’intero iter sanzionatorio.
Attualmente il servizio Sanzioni amministrative, Codice della strada svolge le seguenti attività:
Gestione, monitoraggio e coordinamento delle attività relative alla riscossione dei verbali di violazione al Codice della Strada, con particolare riferimento ai procedimenti di generazione e di notifica dei verbali, al monitoraggio dei tempi di riscossione, all’analisi delle situazioni debitorie ricorrenti, il tutto in stretta collaborazione con i comandi locali e con l’Area Riscossione coattiva presso Alto Adige Riscossioni. Le seguenti attività sono parti integranti del servizio:
- Immissione dati verbali nel gestionale in uso presso il Comando e predisposizione lotti per stampa e invio;
- Analisi anagrafiche per rinotifiche atti. Gestione delle procedure di rinotifica e di riproposizione verbali (mancati recapiti, veicoli venduti, autonoleggio di veicoli non di proprietà e leasing) di violazione al Codice della Strada qualora anche tramite messi comunali;
- Predisposizione liste di carico per la riscossione coattiva;
- Analisi e sviluppo di sistemi e procedure atte a semplificare il processo di controllo ed introito degli incassi degli Enti a fronte di violazioni al Codice della Strada, in collaborazione con la piattaforma epays e con il sistema pagoPa;
- Rendicontazione contabile dei pagamenti e degli importi direttamente versati sui conti correnti del Comando/comune;
- Sollecito dei pagamenti ed integrazione dei pagamenti;
- Supporto all’informazione, assistenza e corrispondenza con l’utenza e con il Comando. Collaborazione e supporto ai cittadini e alle imprese per la gestione del rapporto con gli Enti per tutte le fasi e le problematiche relative al processo dei pagamenti;
- Elaborazione dei modelli di stampa; Gestione delle attività connesse allo sviluppo e alla gestione dei processi di dematerializzazione e archiviazione sostitutiva per la parte di competenza;
- Gestione dei verbali accertati a "veicoli esteri";
- Avvisi di pagamento e interfaccia con il sistema pagoPa. In collaborazione con gli Enti, progettazione e sviluppo di proposte, anche a livello informatico, atte a favorire un efficientamento dell’intera gestione finalizzato al miglioramento della gestione e della riscossione delle sanzioni;
- Stampa, imbustamento, consegna al service postale, postalizzazione e rendicontazione delle notifiche. Tramite fornitore esterno stampa, consegna e ritiro da spedizioniere come rendicontazione delle notifiche, con caricamento dei dati a software sia dei verbali nazionali che internazionali, nonché notifica degli atti tramite PEC ove possibile e previsto per legge.
Il servizio di gestione amministrativa "endoprocedimentale" come sopra descritto viene svolto da Alto Adige Riscossioni a favore dei seguenti Comuni/Comandi altoatesini a cui permangono alcune proprie attività e sono quelli riportati nella seguente lista.
Informazioni per i versamenti
Scadenze
I verbali del Codice della strada prevedono varie scadenze di pagamento decorrenti dalla data di notifica del medesimo verbale, a cui corrispondono diversi importi da pagare. Tutte le scadenze di pagamento previste dal Codice della Strada si riferiscono a giorni di calendario non festivi. Pertanto, per “ultimo giorno di pagamento” si intende l’ultimo giorno non festivo utile al versamento. Se quindi il pagamento deve essere effettuato entro il 5°o il 60° giorno dalla notifica del verbale e tali giorni sono festivi, il termine è prorogato al primo giorno feriale successivo.
Importi e termini
- Preavvisi di sosta (comunicazione a parabrezza): se il versamento è effettuato entro 5 giorni dalla data di rilevazione della violazione, l’importo è ammesso in misura scontata del 30%.
Ad esempio, violazione commessa e rilevata il 15 luglio 2020, il versamento in misura scontata deve avvenire non oltre il 20 luglio 2020.
- Verbali di violazione al Codice della strada (redatti su strada o notificati tramite posta o PEC): se il versamento è effettuato entro 5 giorni dalla data di notifica del verbale, l’importo è ammesso in misura scontata del 30%. Decorsi 5 giorni, il versamento dovrà essere pari alla misura ridotta ed avvenire entro il 60° giorno dalla data di notifica.
Ad esempio, verbale notificato il 15 luglio 2020:
- pagamento in misura scontata, entro il 20 luglio 2020;
- pagamento in misura ridotta: tra il 21 luglio (6° giorno) e il 14 settembre 2020 (61° giorno e primo giorno feriale utile successivo al 60esimo giorno che cade di domenica).
Attenzione: la data di notifica è intesa come data di ricezione del verbale o del ritiro presso l’ufficio postale. In quest’ultimo caso se il ritiro non avviene entro 10 giorni dalla comunicazione di avvenuta giacenza, con l’11esimo la notifica si intende perfezionata, quindi a partire dal tal giorno decorreranno i termini come sopra.
Decorsi 60 giorni dalla data di notifica, qualora il pagamento non sia stato effettuato o sia incompleto il verbale diviene titolo esecutivo. Le procedure di riscossione coattiva verranno attivate per un ammontare pari alla metà del massimo della somma prevista a titolo di sanzione amministrativa (massimo edittale), maggiorata delle spese di procedimento.
Ad esempio, Art. 12 c.8 – Superamento del limite di velocità (in Km/h) >10 ma < 40: massimo edittale pari a Euro 695,00:
- pagamento entro 5 gg – misura scontata (30%) euro 121,10;
- pagamento entro 60 gg – misura ridotta (minimo) euro 173,00;
- pagamento oltre 60 gg – misura piena (½ massimo edittale) euro 347,50.
Si ricorda che versamenti effettuati in misura scontata oltre il 5° giorno o effettuati in misura ridotta oltre il 60° giorno, sono versamenti incompleti. Tali versamenti incompleti potranno essere integrati per differenza e in modo spontaneo, sia per l’importo dovuto entro il termine di 60 giorni dalla data di notifica, che per l´importo residuo fino a prima dell´emissione a ruolo. Diversamente l’importo mancante verrà recuperato tramite i procedimenti di riscossione coattiva.
Versamenti
Le modalità di versamento sono descritte e indicate sia nei preavvisi che nei verbali.
Se non diversamente riportato nella comunicazione ricevuta, la principale modalità di pagamento di un verbale o in generale di un atto emesso da una Pubblica Amministrazione (PA) è il canale pagoPA.
Tutti i Comandi di Polizia locale che si avvalgono di Alto Adige Riscossioni per il servizio di gestione delle sanzioni amministrative in argomento prevedono tale modalità di pagamento, prevista obbligatoriamente per le PA dal Codice per l’amministrazione digitale.
L’avviso di pagamento pagoPA, allegato al verbale o incluso nei preavvisi, può essere pagato:
- online: utilizzando il portale ePayS, con home banking, CBILL o tramite APP per smartphone o tablet.
- allo sportello: in banca, in posta, nelle ricevitorie, tabaccherie, edicole o altri operatori aderenti all’iniziativa.
Nel caso in cui il preavviso non riporti un avviso pagoPA con un apposito “codice avviso pagoPA”, questo potrà essere pagato sul portale ePayS, alla voce “paga senza codice con inserimento dati”, inserendo in modo manuale numero di preavviso, data dell’infrazione e numero di targa.
Attenzione: nell’effettuare il pagamento tramite portale ePayS senza un “codice avviso pagoPA” ma con inserimento dei dati indentificativi del preavviso, si raccomanda di prestare attenzione a selezionare correttamente il Comune di riferimento che ha emesso il verbale, onde evitare di corrispondere l’importo all’Ente errato.
Informazioni per le modalità di ricorso
Ai sensi dell’art. 203 del CdS ed entro 60 giorni dalla data di contestazione o di notifica della violazione, il trasgressore o gli obbligati in solido possono proporre ricorso al Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano.
Il ricorso può essere consegnato a mano o inviato mediante lettera raccomandata con avviso di ricevimento alla Polizia Municipale o Locale oppure direttamente al Commissariato del Governo per la Provincia di Bolzano.
Nel ricorso può eventualmente essere richiesta l’audizione personale. Il ricorso si estende alle sanzioni accessorie.
In alternativa, ai sensi dell’art. 204/bis del CdS ed entro 30 giorni (60 se la persona risiede all’estero) dalla data di contestazione o di notifica della violazione, gli interessati possono proporre opposizione direttamente al Giudice di Pace territorialmente competente.
Il ricorso può essere presentato in lingua italiana o tedesca.
Attenzione: i ricorsi avverso i verbali di infrazione al Codice della strada, emessi dai Comandi di Polizia locale della Provincia Autonoma di Bolzano non possono essere presentati a Alto Adige Riscossioni spa.
Per ulteriori informazioni potete contattarci nei modi qui riportati.
Informazioni presso i comandi di Polizia
Di seguito le informazioni che possono essere ottenute contattando direttamente i comandi di Polizia locale:
- informazioni sui motivi o ragioni di trasgressione indicati a verbale compresa la documentazione fotografica;
- accesso agli atti;
- le richieste di rimborso;
- la rateazione del verbale ai sensi dell’art. 202 bis;
- la dichiarazione di decurtazione punti;
- i ricorsi al Commissariato del Governo;
- informazioni sui fermi e sequestri ed esibire i documenti richiesti dalle Forze dell’ordine;
- la prova dei pagamenti nel caso di eventuali contestazioni.
Enti aderenti al servizio
I comuni che hanno affidato l’attività ad Alto Adige Riscossioni sono ad oggi 58 e sono quelli riportati nella seguente lista.
Protezione dei dati
Nota di approfondimento sul trattamento di dati personali nell’ambito della gestione di procedure amministrative connesse alle violazioni amministrative del Codice della strada
Nell’ambito dei contratti di servizio stipulati con i comuni, Alto Adige Riscossioni è stata nominata responsabile esterno, ai sensi dell’art. 28 del regolamento UE 679/2016, per il trattamento dei dati personali coinvolti in relazione al servizio di gestione delle procedure amministrative derivanti dalle violazioni amministrative del Codice della strada.
I dati personali sono resi noti dal Comune indicato nel verbale di violazione, titolare del trattamento, ad Alto Adige Riscossioni per lo svolgimento del servizio affidato. Sono comunicati i dati personali presenti nel verbale di violazione del Codice della strada, secondo quanto previsto dal d.lgs. 285 del 30 aprile 1992 e s.m., ossia: nome, cognome, luogo e data di nascita, indirizzo di residenza del conducente e targa dell’autoveicolo con cui è stata commessa la violazione, nonché i medesimi dati personali riferiti al proprietario dell’autoveicolo, qualora diverso dal conducente, in quanto obbligato in solido al pagamento della sanzione amministrativa.
Nel verbale di contestazione è indicato che il pagamento deve essere esclusivamente effettuato mediante il sistema pagoPA, gestito da Alto Adige Riscossioni: tale servizio rientra nell’art.44 bis della Legge provinciale 29 gennaio 2002 n.1, in particolare per quanto previsto al punto c): “gestione delle violazioni amministrative, nonché il servizio di intermediazione tecnologica per la connessione alla piattaforma nazionale dei pagamenti elettronici” nonché quanto previsto dalla Delibera della Giunta Provinciale n. 1110 dd. 17.12.2020, con particolare riferimento a quanto stabilito nell’Allegato D), a cui si rimanda per ulteriori dettagli.
Quale responsabile del trattamento, Alto Adige Riscossioni conserva i dati personali trattati secondo le indicazioni impartite dall’Ente titolare del trattamento. I dati personali saranno pertanto eliminati, ovvero riconsegnati all’Ente, a meno che non sia previsto per legge un termine di conservazione di dati diverso.